Io sono con te

Io sono con te


“Allora potrebbe essere questo il prodigio: una madre che crede fino in fondo nel suo bambino”. Io sono con te è un film del 2010 che racconta la storia di Maria e Giuseppe, i genitori di Gesù. Ancora loro! Ammetto di averlo visto solo perché segnalato da un amico che si solito ci passa roba buona. E l’impatto è stato delicato e profondo.

Un gruppo di sapienti studiosi percorrono la Palestina alla ricerca dei segni della presenza di un bambino prodigioso della cui venuta parlano le profezie. Lo fanno con gli strumenti di indagine di una scienza psicologica ante-litteram che si avvale, tra gli altri, di test di intelligenza. Presumendo, quindi, che i segnali del divino dovessero coincidere con facoltà eccezionali del bambino stesso.

Poi incontrano Maria e Gesù e colgono che l’elemento straordinario è il modo con cui Maria si relaziona al figlio. E inaspettatamente, dopo aver riconosciuto nella ragazza una saggezza che supera la loro sapienza, decidono di andarsene, di “lasciar fare a lei”.

Accanto a madre e bambino, un Giuseppe che pur disorientato dalle scelte di Maria e incalzato dal fratello che lo sollecita a riprendere il ruolo tradizionale del capo famiglia, ha la forza di restare presente senza prendere il potere.

Questo film va all’essenza dei fattori che generano la crescita personale e lo sviluppo del potenziale umano: capacità di affidarsi all’istinto, principio materno basato sull’amore incondizionato, e principio paterno come testimonianza vigile e protettiva fondata sul rispetto della sacralità della vita e del suo mistero.

Visione idilliaca e romantica tipica di correnti umanistiche anti-scientifiche?

Tutt’altro. In una delle scene del film, Maria si oppone alla tradizione di strizzare dal seno il colostro (liquido secreto dal momento del parto per i primi tre o quattro giorni circa di vita del bambino) e gettarlo perché considerato impuro. Semplicemente offre il seno al neonato che lo cerca. Oggi sappiamo che il colostro è la sostanza perfetta per le prime necessità fisiologiche del neonato, ricco di anticorpi, protegge le mucose interne, favorisce la pulizia dell’intestino. È considerabile l’unico “vaccino” efficace e sicuro al 100%.

Michel Odent, medico francese, ha riscontrato che in quasi tutte le culture del mondo è presente una visione negativa del colostro che nei fatti appare del tutto ingiustificata. Odent lo considera un pretesto che giustifica l’intromissione del potere maschile nell’intimità primaria tra madre e bambino… Ma questo è un altro libro.

Vedere questo film è stata un’occasione per riconoscere e consolidare quello che attraverso la mia fede umanistica avevo intuito e che attraverso la mia esperienza di genitore avevo incontrato.

Per gli addetti ai lavori può essere un buon supporto per lavorare con i gruppi (di genitori ma anche di educatori, insegnanti ecc.). Dibattito vivace garantito.

IO SONO CON TE
un Film di Guido Chiesa, 
Bolero, Italia, 2010

È segnalato in ArKani Segnali perché:
– questi Gesù, Giuseppe e Maria siamo noi oggi: noi genitori, noi figli, noi cercatori
– la fede organismica è presenza attiva, il patriarcale è interventismo
– una comunità che rispetta le madri, non ha bisogno di eroi (nel senso di super-man)

È segnalato per:
– Tutti

Ho scelto questa mia foto perché: finché non ho visto, non ho creduto

Io sono con te_arkanisegnali_carrara

 

 

 

 

                                                                                        di Stefano Carrara

 

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