Giorno per giorno, l’avventura. Appunti radiofonici

Giorno per giorno, l’avventura. Appunti radiofonici


Il libro “Giorno per giorno, l’avventura. Appunti radiofonici” di Walter Bonatti raccoglie gli appunti preparatori degli interventi radiofonici tenuti dal 30 Gennaio al 25 Febbraio dell’84 da Walter Bonatti, figura quasi mitologica dell’alpinismo italiano degli anni del dopoguerra che, dopo aver compiuto 30 anni, si è dedicato in solitaria all’esplorazione di mondi ancora sconosciuti e alla divulgazione delle sue avventure.

Per un mese, 20 minuti al giorno, dalle 8:40 alle 9 del mattino, gli ascoltatori della trasmissione Onda Verde di Radio1 hanno avuto il privilegio di visitare mondi lontani e ancora inesplorati, incontrare da vicino animali selvaggi e popolazioni remote e soprattutto hanno potuto vivere esperienze emozionanti ascoltando la voce di Bonatti e facendosi trasportare con la fantasia dai suoi racconti. L’intento dell’autore era proprio quello di condividere con gli ascoltatori episodi della sua vita, alcuni dei quali già descritti nei suoi numerosi libri, altri ancora inediti, e aiutarli a evadere, almeno per qualche momento, dalla routine della vita quotidiana. Con i suoi racconti Walter Bonatti sperava, soprattutto, di spronare l’ascoltatore a vivere l’avventura, ciascuno la propria, uscendo dalla zona di comfort, anche semplicemente girando l’angolo e percorrendo una strada nuova. E per Bonatti l’avventura era sinonimo di scoperta di sé, viaggio interiore facilitato dal contatto con la natura, quella “natura intatta, rimasta ancora fuori dalla portata di chi troppo spesso non sa, o non vuole, coglierne la preziosità”.

Il privilegio degli ascoltatori di Radio1 di quegli anni è ora privilegio di chiunque si imbatta in questo libro, unica testimonianza di quelle registrazioni radiofoniche che sono andate perdute.
Ogni capitolo inizia con una riflessione, una citazione scelta dai suoi autori preferiti, e prosegue poi con il racconto di uno o più episodi della sua vita, cui a volte segue uno spazio dedicato alle risposte agli ascoltatori e ai consigli di lettura.
Il libro contiene anche i testi delle domande che Bonatti aveva preparato per l’intervista ad alcuni ospiti dei suoi spazi radiofonici. Purtroppo non conosceremo mai le risposte, né come si siano svolte davvero queste interviste.

Il linguaggio usato è diretto, asciutto, senza esagerazioni o intellettualismi; un linguaggio, a mio parere, quasi d’altri tempi, un po’ come era lui, in cui la sostanza prevale sulla forma, dimostrando che si può esprimere profondità di pensiero anche con disarmante semplicità.

In questi appunti l’autore esprime tutto il suo orgoglio per le imprese compiute, così come le sue paure, i momenti di disperazione, le incertezze e le gioie che ha vissuto. Condivide i suoi pensieri sulla vita, sull’uomo, l’avventura, il viaggiare, l’alpinismo, sul correre dei rischi nella vita e ribalta il pensiero comune che attribuisce il desiderio di morire o un’arida ricerca di emozione a chi pratica attività considerate estreme.
Come Angelo Ponta sottolinea nell’introduzione del libro, è interessante vedere come passione e consapevolezza, prudenza ed entusiasmo si integrino nei racconti, così come nella sua vita.

Walter Bonatti ha sempre affrontato ogni impresa con grande preparazione, presenza e consapevolezza delle proprie capacità e soprattutto dei propri limiti, avendo fiducia in sé e nel proprio istinto, fiducia di essere in grado di poter affrontare ogni difficoltà gli si fosse presentata.

Ho trovato questo libro molto stimolante, per la curiosità che mi ha trasmesso di andare a scoprire dove fossero paesi a me ignoti, come fossero alcuni degli animali da lui incontrati. Ha rafforzato il mio desiderio di viaggiare, il mio rispetto per la montagna e la natura in generale. Soprattutto, mi ha colpito il suo continuo spronare a vivere assecondando la propria natura, inventiva e fantasia, a “dare più spazio all’avventura umana insita in ciascuno noi”, a fare e non eseguire, ad ascoltare sé stessi e a vivere una vita piena. “È con orgoglio che io posso dire di aver vissuto, e non subito, la mia vita, nel bene e nel male”. Questa la frase di Bonatti che mi sembra racchiuda il senso di questo libro, che esprime un obiettivo verso cui tendere per dare un senso alla quotidianità e a tutti quei momenti di difficoltà che la accompagnano.

GIORNO PER GIORNO, L’AVVENTURA. APPUNTI RADIOFONICI, di Walter Bonatti, Editore Contrasto, 2014.

È segnalato in ArKani segnali perché: è uno stimolo alla vita, all’esplorazione del mondo e di sé

È segnalato per: tutti

Ho scelto questa mia foto perché: riassume i momenti di esplorazione e contemplazione vissuti nel mio ultimo viaggio in Islanda, parte di mondo a me fino ad allora sconosciuta

islanda maggio15

 

 

 

 

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