{"id":728,"date":"2019-03-15T17:07:06","date_gmt":"2019-03-15T16:07:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/?p=728"},"modified":"2019-03-17T13:21:08","modified_gmt":"2019-03-17T12:21:08","slug":"saper-accompagnare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/saper-accompagnare\/","title":{"rendered":"Saper accompagnare"},"content":{"rendered":"\n<p>La mia esperienza nel counseling, come allieva prima e come professionista poi, ha sempre avuto a che fare con il saper cambiare il punto di vista e poter osservare \u2013 e vivere \u2013 le cose anche spiacevoli in maniera differente. <br>E con il rendermi conto ogni volta di come gi\u00e0 solo il cambio di prospettiva possa dare sollievo, rendere meno grave una difficolt\u00e0 o un problema ancor prima di far qualcosa per superarla o per risolverlo. <br>\u00c8 quanto mi \u00e8 successo anche leggendo&nbsp;<em>Saper accompagnare<\/em>di Frank Ostaseski, che tratta il delicato tema di come aiutare gli altri e se stessi ad affrontare la morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo in una cultura in cui parlare di morte sollecita pensieri e gesti scaramantici, come se fosse qualcosa di innominabile, da tenere il pi\u00f9 lontano possibile; se viene a mancare una persona cara, spesso riceviamo da amici e conoscenti&nbsp;&nbsp;espressioni di vicinanza per&nbsp;<em>il nostro dolore<\/em>, per&nbsp;<em>la nostra perdita<\/em>, espressioni che danno per scontato che le emozioni in gioco siano sempre e solo legate alla tristezza e alla sofferenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ostaseski, raccontando la sua esperienza pluriennale di conduzione di hospice \u2013 strutture di ricovero e assistenza per malati terminali \u2013, ci ricorda che la morte fa parte della vita di ogni cosa: rimuovere questa verit\u00e0 comporta un enorme dolore, mentre riconoscerla apre la strada a una maggiore consapevolezza, presenza, addirittura gratitudine.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Saper accompagnare<\/em>\u00e8 diviso in tre parti. <br>Nella prima, \u2018La preparazione\u2019, Ostaseski presenta i suoi cinque precetti per l\u2019assistenza, cinque inviti alla presenza consapevole, all\u2019accoglienza incondizionata, alla disponibilit\u00e0 a mettere se stessi a disposizione dell\u2019altro, tenendo conto di se stessi e dell\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda parte, \u2018Il servizio\u2019, illustra come essere al servizio sia ben pi\u00f9 ampio del semplice aiutare: occorre \u201cmettere in gioco la totalit\u00e0 di noi stessi, attingere all\u2019intera gamma delle nostre esperienze. Servono anche le nostre ferite, i nostri limiti, perfino i nostri lati oscuri\u201d. Essere al servizio \u00e8 stare nel contatto empatico, nell\u2019ascolto rivolto all\u2019altro e contemporaneamente alla propria interiorit\u00e0. <br>Quando aiutiamo spesso proviamo soddisfazione, quando siamo al servizio proviamo gratitudine, perch\u00e9 avviene una reciprocit\u00e0 che nutre entrambi.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Infine \u2018Il lutto\u2019, che Ostaseski ci presenta come un processo pi\u00f9 che come un evento: se all\u2019inizio \u00e8 fatto di perdita, dolore, smarrimento, rabbia, pu\u00f2 trasformarsi in un percorso di completezza e integrit\u00e0. Accanto alla tristezza emerge allora la gratitudine, si pu\u00f2 accedere a un amore che va oltre la morte.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Saper accompagnare<\/em>\u00e8 quindi un viaggio che aiuta a mettere in conto un altro punto di vista, ad accogliere un\u2019altra visione. Paradossalmente, parlando di morte, offre delle riflessioni e degli strumenti per essere consapevoli, presenti, davvero nell\u2019attenzione e nell\u2019ascolto; in poche parole: aiuta a essere vivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SAPER ACCOMPAGNARE Aiutare gli altri e se stessi ad affrontare la morte&nbsp;<\/strong><em>di Frank Ostaseski,&nbsp;<\/em>Oscar Mondadori edizioni, 2006<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 segnalato in ArKani Segnali perch\u00e9:&nbsp;<\/strong>\u00c8 un buono strumento per avvicinarsi alla presenza e&nbsp;all\u2019attenzione, per imparare a stare. Pu\u00f2 essere d\u2019aiuto in occasione di un lutto, \u00e8 di sicuro d\u2019aiuto in tutte le altre situazioni.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 Segnalato per:&nbsp;<\/strong>\u2013 Tutti \u2013 Operatori delle professioni d\u2019aiuto<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ho scelto questa mia foto&nbsp;perch\u00e9:&nbsp;<\/strong>rappresenta&nbsp;un&nbsp;gesto&nbsp;di&nbsp;affetto&nbsp;e&nbsp;contemporaneamente&nbsp;di&nbsp;sostegno, quella vicinanza che per me \u00e8 il senso dell&#8217;accompagnare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mia esperienza nel counseling, come allieva prima e come professionista poi, ha sempre avuto a che fare con il saper cambiare il punto di vista e poter osservare \u2013 e vivere \u2013 le cose anche spiacevoli in maniera differente. 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