{"id":691,"date":"2018-12-15T15:21:48","date_gmt":"2018-12-15T14:21:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/?p=691"},"modified":"2018-12-17T08:46:14","modified_gmt":"2018-12-17T07:46:14","slug":"buone-feste-e-buone-letture-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/buone-feste-e-buone-letture-2\/","title":{"rendered":"Buone feste e buone letture"},"content":{"rendered":"<p>Il nostro regalo per queste vacanze natalizie: letture che per noi sono state di ispirazione, ci sono piaciute, ci hanno toccato, incuriosito, divertito, ci hanno fatto riflettere.<br \/>\nE che abbiamo il piacere di condividere con voi.<\/p>\n<p><strong>Eleanor Oliphant sta benissimo<\/strong><br \/>\ndi Gail Honeyman, Garzanti &#8211; 2018<br \/>\nL&#8217;entrare in punta di piedi nel mondo di Eleanor e la sensazione che la sua personalit\u00e0 si dischiudesse durante la storia come un fiore che sboccia, ha suscitato in me una forte emozione di tenerezza e mi ha fatto pensare&#8230;.<br \/>\nMi ha ricordato quanto sia importante accogliere s\u00e9, in tutti i propri aspetti di vissuto, di personalit\u00e0 e anche di fisicit\u00e0, per poter prestare davvero cura e attenzione all\u2019altro.<br \/>\nUn libro per questo Natale, come augurio di riuscire a donare davvero cura, presenza e attenzione a s\u00e9 e agli altri.<br \/>\n<em>Laura Milani<\/em><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le otto montagne<\/strong><br \/>\ndi Paolo Cognetti, edizioni Einaudi &#8211; 2018<br \/>\nHo letto questo romanzo in due giorni tanto \u00e8 stato il coinvolgimento che ha suscitato in me. Racconta la storia di un\u2019amicizia lunga tutta una vita, amicizia nata in montagna grazie alla montagna. E come in tutte le storie d\u2019amore, che non vivono in un rapporto esclusivo a due ma che si sviluppano in relazione a un contesto pi\u00f9 ampio, troviamo anche storie di famiglie e altre storie d\u2019amore, a partire da quelle personali che ogni protagonista vive, a modo proprio, con la montagna. Nella lettura ho sentito una forte risonanza in relazione al mio amore per la montagna e alle mie storie di amicizia, sia negli aspetti di piacere che di dolore che le hanno caratterizzate.<br \/>\n<em>Licia Togni<\/em><\/p>\n<p><strong>Semi di felicit\u00e0<\/strong><br \/>\ndi Tich Nhat Hanh, Terra Nuova Edizioni &#8211; 2012<br \/>\nQuesto libro mi \u00e8 piaciuto molto perch\u00e9 mi ha fornito e mi fornisce una serie di utili e pratici consigli riguardanti l\u2019educazione di mia figlia,\u00a0rivolti all\u2019accrescimento di una maggiore fiducia in se stessi e a come aiutare ad affrontare le emozioni difficili. Gli esercizi sono stati utili anche per me, per ricentrarmi nei momenti di tensione e difficolt\u00e0, e per ritrovare pace e serenit\u00e0 interiori e verso il mondo che mi circonda. Il pi\u00f9 delle volte basta\u00a0un semplice e potente strumento\u00a0per trovare la tranquillit\u00e0 e che tutti possediamo: \u00e8 il respiro consapevole. Respirare, la prima cosa che ho fatto quando sono venuta al mondo, che faccio in ogni secondo della mia vita, strumento di pace e di vita.<br \/>\n<em>Desiree Margiotta<\/em><\/p>\n<p><strong>Buona vita a tutti <\/strong><br \/>\ndi J.K.Rowling, Salani Editore &#8211; 2017<br \/>\n\u00c8 un libro breve che raccoglie il discorso che J.K.Rowling, autrice della saga di Harry Potter, ha pronunciato ai laureandi di Harvard in occasione della cerimonia di laurea, alla quale era stata invitata come ex allieva.<br \/>\nL\u2019autrice fa riferimento alla propria esperienza di vita per parlare dei benefici del fallimento e dell\u2019 importanza dell\u2019immaginazione. \u201cIn fin dei conti ognuno deve poter decidere da s\u00e9 cosa considera un fallimento, bench\u00e9 il mondo sia piuttosto ansioso di fornirti un insieme di criteri, se glielo permetti. Il fallimento mi costrinse ad eliminare tutto ci\u00f2 che era superfluo. Smisi di illudermi di essere qualcosa che non ero e presi ad incanalare ogni energia nel terminare l\u2019unico lavoro che mi stava a cuore. Il fondo che avevo toccato divent\u00f2 la solida base su cui ricostruire la mia esistenza. Fallendo ho imparato cose su di me che non avrei potuto apprendere in alcun altro modo. Questa consapevolezza \u00e8 un vero e proprio dono.\u201d<br \/>\nL\u2019immaginazione \u00e8 la chiave con cui ricostruire la propria vita dopo una caduta e, nella sua qualit\u00e0 pi\u00f9 trasformativa e rivelatoria, \u00e8 la forza che ci consente di provare empatia per esseri umani che incrociano le nostre strade e di cui non abbiamo mai condiviso le esperienze.<br \/>\n\u201cNon occorre la magia per trasformare il mondo. Dentro di noi abbiamo gi\u00e0 tutto il potere che ci serve: il potere di immaginarlo migliore\u201d<br \/>\nBuona vita a tutti \u00e8 un invito a sperimentarsi, a non aver paura del fallimento ed a trovare il proprio modo di rialzarsi perch\u00e9 \u201ccome un racconto, cos\u00ec \u00e8 la vita: non importa che sia lunga, ma che sia buona\u201d<br \/>\n<em>Nicla Picozzi<\/em><\/p>\n<p><strong>Gina Cammina<\/strong><br \/>\nlibro a fumetti di Antonella Toffolo, ed. Topipittori &#8211; 2018<br \/>\nLa tecnica insolita di Antonella Toffolo nel narrare ci fa immergere in un\u2019atmosfera particolare. \u00c8 un episodio che sua madre le raccont\u00f2 anni fa. Leggendolo si \u00e8 rapiti dalla forza del biancoe nero e dal linguaggio semplice, un po\u2019 dialettale ma molto espressivo, proprio della generazione dei nostri nonni o genitori durante la Grande Guerra. \u00c8 una storia breve ma molto intensa, con tanti spunti sui quali riflettere, \u00e8 quasi una \u201cmeditazione\u201d. Sono passati pi\u00f9 di 70 anni da allora ma sembrano pochi paragonati alla differenza che c\u2019\u00e8 con la vita di oggi. Sono gli occhi di una giovane adolescente mandata da sola\u2028dagli Appennini modenesi a servizio in una famiglia, in citt\u00e0, a Firenze, vista come un nuovo mondotutto da scoprire. C\u2019\u00e8 in lei una certa intensa emozione e aspettativa tra gli echi di un nemico, il tedesco invasore, che \u00e8 ancora una ferita nella nostra storia. Tutto questo viene trasferito direttamente al lettore, \u2028da cuore a cuore.<br \/>\n<em>Antonino Bertolami <\/em><\/p>\n<p><strong>Il telefono senza fili <\/strong><br \/>\ndi Marco Malvaldi, Sellerio editore Palermo &#8211; 2014<br \/>\n\u201cLa biglia gialla, rotolando con pigra sicurezza, rallent\u00f2, fino a fermarsi del tutto. Esattamente a venti centimetri dalla palla bianca, con la rossa in mezzo, e vicino alla sponda. Ovvero, una situazione di merda\u201d. E chi l\u2019ha detto che vivere in un piccolo paesino di provincia, vedere sempre le stesse brutte facce, giocare a carte o a biliardo nel solito Bar Lume ed essere anziani sia una condizione sfavorevole?! I quattro vecchietti, protagonisti di questo divertentissimo quasi-giallo-misterioso, non si annoiano mai e vanno avanti a colpi di battute letali in stile toscanaccio e \u201crisse\u201d verbali che, ogni tanto, fanno anche da sottofondo a qualche riflessione un po\u2019 pi\u00f9 profonda sulla vita\u2026ma senza prendersi troppo sul serio eh!<br \/>\n<em>Antonella Fiacchi<\/em><\/p>\n<p><strong>Ti amo in tutti i generi del mondo<\/strong><br \/>\ndi Giorgia Vezzoli, Giraldi Editore &#8211; 2016<br \/>\nNina, una giovane donna di vent\u2019anni, si lascia convincere dalla cugina a soggiornare per un mese presso un villaggio di vacanze alternative \u201cArmonia e Natura\u201d. Al villaggio incontra Sasha e ne rimane affascinata. Ma Sasha \u00e8 un ragazzo o una ragazza? Il suo nome \u00e8 infatti sia da maschio che da femmina. Inoltre Sasha non ha un\u2019identit\u00e0 di genere definita e il suo abbigliamento non permette di elaborare particolari congetture sul proprio corpo. All\u2019 inevitabile domanda \u201cma tu sei un ragazzo o una ragazza?\u201d, Sasha propone a Nina di poterle celare il proprio sesso per tutta la durata del suo soggiorno al villaggio. Nina accetta la sfida che, secondo Sasha, le permetter\u00e0 di conoscerlo\/a veramente, ma Sasha \u00e8 terribilmente attraente e lei inizia a provare dei sentimenti per lui\/lei\u2026<br \/>\nE se si innamorasse e poi scoprisse che Sasha \u00e8 una femmina o non esattamente un maschio?<br \/>\n\u00c8 possibile innamorarsi di qualcuno senza conoscerne n\u00e9 il genere n\u00e9 il sesso?<br \/>\n\u201cTi amo in tutti i generi del mondo\u201d mi \u00e8 piaciuto perch\u00e9 racconta, con ironia e semplicit\u00e0, la storia di due giovani esseri umani che si incontrano e si completano nella loro diversit\u00e0 che trascende l\u2019appartenenza di genere.<br \/>\n<em>Nicla Picozzi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro regalo per queste vacanze natalizie: letture che per noi sono state di ispirazione, ci sono piaciute, ci hanno toccato, incuriosito, divertito, ci hanno fatto riflettere. E che abbiamo il piacere di condividere con voi. Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman, Garzanti &#8211; 2018 L&#8217;entrare in punta di piedi nel mondo di Eleanor e la sensazione che la sua personalit\u00e0 si dischiudesse durante la storia come un fiore che sboccia, ha suscitato in me una forte emozione di tenerezza e mi ha fatto pensare&#8230;. Mi ha ricordato quanto sia importante accogliere s\u00e9, in tutti i propri aspetti di vissuto, di personalit\u00e0 e anche di fisicit\u00e0, per poter prestare davvero cura e attenzione all\u2019altro. Un libro per questo Natale, come augurio di riuscire a donare davvero cura, presenza e attenzione a s\u00e9 e agli altri. Laura Milani\u00a0 Le otto montagne di Paolo Cognetti, edizioni Einaudi &#8211; 2018 Ho letto questo romanzo in due giorni tanto \u00e8 stato il coinvolgimento che ha suscitato in me. Racconta la storia di un\u2019amicizia lunga tutta una vita, amicizia nata in montagna grazie alla montagna. E come in tutte le storie d\u2019amore, che non vivono in un rapporto esclusivo a due ma che si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":703,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-per-tutti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=691"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":705,"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/691\/revisions\/705"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/media\/703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}