{"id":126,"date":"2014-10-17T19:35:07","date_gmt":"2014-10-17T17:35:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/?p=126"},"modified":"2014-10-24T21:02:01","modified_gmt":"2014-10-24T19:02:01","slug":"la-cura-schopenhauer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/la-cura-schopenhauer\/","title":{"rendered":"La cura Schopenhauer"},"content":{"rendered":"<p>Schopenhauer\u00a0e terapia di gruppo sono i due temi centrali attorno ai quali si sviluppa il romanzo \u201cLa cura Schopenhauer\u201d, di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University, psicoterapeuta esistenzialista e scrittore.<\/p>\n<p>Non rivelo nessun \u201cArKano\u201d dicendo che il libro racconta l\u2019ultimo anno di vita di Julius Hertfeld, psicoterapeuta cui \u00e8 stato diagnosticato un male incurabile, e che dopo lo shock iniziale si trova ad affrontare la questione di cosa fare, come proseguire la propria esistenza nell\u2019ultimo anno di vita che gli rimane. Le prime pagine rivelano infatti gi\u00e0 da subito il contesto o pretesto da cui prende vita la storia.\u00a0Non aggiungo altro, nessun dettaglio in pi\u00f9 del romanzo, e lascio a chi legge il piacere di scoprire il legame tra Schopenhauer e lo psicoterapeuta Julius.<\/p>\n<p>Ad incuriosirmi e a rendere la lettura di questo romanzo molto interessante sono stati diversi fattori: intanto l\u2019autore racconta Schopenhauer in relazione alla storia personale e famigliare del filosofo, inserendo quindi il suo pensiero in un contesto umano, pi\u00f9 ampio. Per me \u00e8 stato un po\u2019 come tornare sui banchi del liceo senza l\u2019obbligo di presenza\u2026 La narrazione, inoltre, alterna capitolo dopo capitolo la storia di Schopenhauer a quella dello psicoterapeuta Julius e dell\u2019evoluzione del gruppo di terapia che conduce, espediente letterario che ho trovato molto funzionale alla storia stessa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che per\u00f2 mi ha tenuta incollata ad ogni singola pagina del libro \u00e8 la quantit\u00e0 di spunti di riflessione che questo romanzo mi ha dato sulla vita, le relazioni, la natura umana, la crescita personale, e in particolare sulla mia vita, le mie relazioni, le mie consapevolezze ed il mio modo di stare al mondo.<\/p>\n<p>\u00c8 un libro in cui credo che ciascuno possa riconoscersi, possa trovare qualcosa di s\u00e9 in relazione ad uno o pi\u00f9 personaggi. La descrizione degli incontri di terapia, cos\u00ec come dei personaggi che vi prendono parte, \u00e8 molto realistica. Mette in evidenza luci ed ombre della natura umana, senza giudizio, cos\u00ec come appaiono e come le percepiamo e viviamo. Ci accompagna nel seguire le dinamiche e l\u2019evoluzione del gruppo di terapia e di ciascun partecipante, e in questo cammino emerge quanto la relazione, la condivisione ed il contatto con l\u2019altro, insieme alla consapevolezza e accettazione senza giudizio, siano condizioni necessarie per il cambiamento. Emerge anche, a mio avviso, che la sola filosofia non basta, che il comprendere con la testa senza vivere le esperienze pu\u00f2 essere un limite al processo di conoscenza e di cambiamento.<\/p>\n<p>\u00c8 un libro sulla morte, la \u201cfinitude\u201d, intesa come pressione esistenziale, alla quale il protagonista reagisce con la vita, che rappresenta quindi l\u2019argomento centrale e filo conduttore di ogni capitolo del libro. Lo consiglio quindi a chi nutre curiosit\u00e0 verso la filosofia, a chi si pone domande esistenziali, a chi si mette in discussione continuamente, a chi ha intrapreso un percorso di crescita personale e a chi ama la scrittura e i romanzi, in generale.<\/p>\n<p>\u00c8 un libro che ho ricevuto in regalo da Luisa, carissima cugina acquisita. Un tomo di 450 pagine che mi ha conquistato gi\u00e0 dalle prime pagine, letto lentamente, senza fretta, cui sono particolarmente affezionata e debitrice, oltre che per il piacere della lettura che mi ha dato, anche e soprattutto per aver rappresentato uno strumento in pi\u00f9 con il quale mantenere vivo il colloquio interiore con me stessa e le mie inquietudini.<\/p>\n<p><strong>LA CURA SCHOPENHAUER<\/strong>\u00a0di Yalom Irvin, ed. Neri Pozza, 2005<\/p>\n<p><strong>\u00c8\u00a0segnalato in Arkani Segnali perch\u00e9:<\/strong> per i tanti e stimolanti spunti di riflessione sulla vita, sulle relazioni e sulla natura umana<\/p>\n<p><strong>\u00c8\u00a0segnalato per:<\/strong> tutti<\/p>\n<p><strong>Ho scelto questa mia foto perch\u00e9:<\/strong> l&#8217;uomo che guarda l&#8217;alba mi ha ricordato il protagonista, lo psicoterapeuta Julius Hertfeld, solo, di fronte alla scelta su come affrontare l&#8217;ultimo anno della propria vita.\u00a0\u00c8 un&#8217; immagine che mi trasmette un senso di speranza, di qualcosa che promette di crescere, di trasformarsi, e allo stesso tempo suggerisce un senso di malinconia, un po&#8217; come questo libro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-138\" src=\"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72-300x300.jpg\" alt=\"la cura shopenauer 72\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72-177x177.jpg 177w, https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72-380x380.jpg 380w, https:\/\/www.arkaassociazione.it\/arkanisegnali\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-cura-shopenauer-72.jpg 471w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Schopenhauer\u00a0e terapia di gruppo sono i due temi centrali attorno ai quali si sviluppa il romanzo \u201cLa cura Schopenhauer\u201d, di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University, psicoterapeuta esistenzialista e scrittore. 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