Il Focusing e la saggezza del corpo

Il Focusing e la saggezza del corpo


Ho sempre avuto una particolare attenzione alle tematiche legate al corpo. A venti anni mi ritrovai, dopo dodici anni di studio della danza classica, con un corpo che muovevo con precisione millimetrica ma che non conoscevo affatto, che percepivo poco e nel quale mi sentivo inibita e incapace di esprimere ciò che avrei voluto. Fu così che iniziai una ricerca nel mondo della danza che si è rivelata alquanto preziosa: la danza come autoesplorazione e ascolto di sé è un lavoro altamente efficace poiché coinvolge l’intelligenza corporea  invece dello sforzo e di una vuota ripetizione; permette di affinare la sensibilità del corpo, di allungarlo e vitalizzarlo, sciogliendo blocchi antichi, di trascinarlo nel gioco di una creatività che sembra non avere limiti.

Mi fu presto chiaro che il corpo fosse un mezzo straordinario di risveglio per la mia persona. E allora mi lanciai anche oltre, in altre esperienze corporee e in vari generi  di respirazioni e di meditazioni e nell’incontro con lo straordinario mondo delle tecniche di body-work. Ho così generato una profonda passione per il massaggio, un tocco empatico in cui le mani e il corpo tutto si mettono al servizio dell’altro e si lasciano guidare dal corpo che toccano. È sempre una magia quando dal corpo immobile e silenzioso di un’altra persona mi arrivano messaggi chiari su chi sto massaggiando, come se io in quel momento fossi un’antenna. Ed ecco la scoperta che possediamo capacità sensibili che vanno ben al di là dei nostri cinque sensi. E di scoperta in scoperta, sono arrivata alle Costellazioni Familiari, sperimentando concretamente la presenza dei campi morfici, “aree non materiali d’influenza” che contengono informazioni condivisibili da tutti coloro che sono collegati a quel campo, al di là del tempo e dello spazio. 

È meraviglioso scoprire che il corpo non è fatto solo di materia solida ma è qualcosa di molto più vasto, complesso e misterioso, una interazione fra corpo fisico, cervello ed energie. 

Germana Ponte, autrice di “Il Focusing e la saggezza del corpo” suggerisce che è proprio nel corpo energetico che potrebbero essere contenute e conservate le nostre memorie personali e le informazioni che riguardano gli esseri viventi. Germana mi ha affascinata per la semplicità con cui descrive cose così profonde e apparentemente inarrivabili. E lo fa non solo con argomentazioni concettuali, bensì portando l’esperienza concreta di anni di studio, di pratica e di insegnamento del Focusing, metodo inventato negli anni’70 da Eugene Gendlin, discepolo di Carl Rogers, e arricchitosi nel tempo con contributi di altri studiosi. 

Il Focusing di Germana è una sintesi straordinaria di questi contributi e della sue personali intuizioni. Insegna con grande semplicità come sia possibile  sciogliere problemi che ci attanagliano e memorie antiche attraverso un ascolto empatico del proprio corpo unito a un’accoglienza incondizionata di quanto emerge da questo incontro interiore. 

Si tratta di un processo di autoconoscenza che parte non dall’ascolto della mente ma dalla percezione del corpo (sensazioni, emozioni, “pensieri”, immagini simboliche). Passa da meccanismi di disentificazione, per sedare il dialogo interno tra parti diverse e per trasformarci in testimoni accoglienti e  non giudicanti di quanto il corpo ci restituisce riguardo al nostro problema. Ciò richiede tempo e pazienza, perché i tempi del corpo sono più lenti di quelli della mente. Poi, in modo repentino, succede qualcosa di incredibile: il nostro stato di coscienza cambia, il nostro campo si allarga, e ci ritroviamo immersi in un amore incondizionato, estatico, in cui il nostro problema si trasforma e possiamo vederlo da una prospettiva diversa, come attivando un “intelletto superiore”, che parla da una sorgente profonda in noi, che Germana chiama Essenza. Da quello spazio facciamo l’esperienza che dietro alle parti più buie di noi c’è sempre un desiderio di amore, pienezza, realizzazione, unione. Questo ci riappacifica profondamente con noi stessi e con il mondo. Uno dei  maggiori contributi di questo libro a mio avviso è il coraggio di dichiarare che tutti abbiamo un potere naturale, seppur addormentato, di attivare una coscienza extra-ordinaria, nella quale attingiamo alla nostra verità più profonda, che è sempre colma di amore, benessere, Conoscenza, e dove la guarigione è possibile. Le parole dei grandi mistici (“Il corpo è il tempio dell’Anima”, “Dio vive sotto la nostra pelle”, “Noi non siamo il corpo fisico, ma la Consapevolezza dentro al corpo”…) diventano così una realtà esperita personalmente. Ed ecco che il corpo diventa allora il mezzo per un risveglio e un’elevazione della coscienza.

IL FOCUSING E LA SAGGEZZA DEL CORPO, di Germana Ponte, Ed. Mediterranee, 2018.

È segnalato in Arkani Segnali perché: questo libro è un’ulteriore chiara voce che afferma che siamo realmente guidati da una tendenza attualizzante e che all’interno di noi c’è tutto ciò che occorre per la nostra realizzazione.

È segnalato per: tutt*

Ho scelto questa mia foto perché: foto del luglio 2018 della grotta di Ispinigoli (Sardegna), la quale cela al suo interno la colonna stalagmitica più grande d’Europa (circa 40 metri). L’immensità della sala e il senso di pace e al contempo di ammaliante sorpresa che mi ha suscitato mi hanno collegata alla meravigliosa vastità celata all’interno dell’uomo.

Paola Remonti

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