Il catalogo delle donne valorose

Il catalogo delle donne valorose


Quando, per l’ennesima volta, mi sono commosso al termine di una delle brevi biografie di cui è composto questo libro, mi sono chiesto come questo stava succedendo.

È un libro che ho trovato in casa, stava sul comodino dall’altro lato del letto, e che ho sfogliato con la leggerezza di quando si apre un testo verso il quale non si nutrono particolari aspettative. Il nome dell’autrice, Serena Dandini, mi riportava semplicemente alla nostalgia della gloriosa stagione della tv fresca e satirica di cui per anni è stata ambasciatrice. Pensarla a scrivere un libro invece che a cercare di convincere Corrado Guzzanti a tornare con lei in tv (cosa che poi ha fatto, tra l’altro, grazie!) mi sembrava al massimo un buon ripiego. Prima svalutazione.

Si tratta di un libro ben confezionato, curato e colorato nella copertina e nei collages interni, abbellito dal gioco letterario delle rose dedicate alle donne dai vivaisti …un ottimo regalo per amiche o compagne. Seconda svalutazione.

Infine esce in un periodo di “fioritura” di pubblicazioni dedicate a varie eroine e ragazze terribili con una ridondanza che rischia di indurre un effetto di banalizzazione. Terza svalutazione.

Ho sottovalutato innanzitutto Serena Dandini, che racconta in modo talmente fluido, essenziale, pulito da far scomparire alla vista l’artificio letterario. Ti porta dentro ogni storia fin che ti trovi già in fondo, con la sensazione di essere stato accompagnato a sfiorare l’anima della protagonista. Attraverso pochi ed essenziali elementi biografici, alternati a brevi citazioni o commenti, scelti con estrema acutezza, Serena Dandini fa emergere il valore umano, culturale e storico delle donne che ha raccontato.

Anche la cura nel confezionare il libro, è evidentemene testimonianza di una cura complessiva che ha guidato il lavoro di produzione di questa opera, dove il filo conduttore delle rose dedicate ad ogni donna valorosa, si integra con la costruzione dei collages, che a posteriori, si rivelano sintesi armonica dei contenuti di ogni storia. Non si tratta di decorazioni, ma capacità di integrare piani diversi della bellezza attraverso la sensibilità.

Infine credo ci sia un elemento politico, seppur implicito e antiretorico che sostiene e da pieno senso al valore di progetto di questa opera. Gli elementi biografici, individuali e collettivi, contenuti in queste storie profondamente umane, partono dal cuore e stimolano la mente alla necessità di ampliare il proprio sguardo finendo per nutrire inevitabilmente la coscienza politica. Intesa come organismo culturale vivente che si trasforma a secondo di quello di cui si nutre. E le storie di queste donne sono nutrimento per l’anima e la coscienza.

Scusa Serena, che l’ultimo dei pregiudizi è una distratta sottovalutazione. Grazie Serena.

IL CATALOGO DELLE DONNE VALOROSE di Serena Dandini, Mondadori, 2018

È segnalato in ArKani segnali perché: arricchisce la consapevolezza della molteplicità di forme in cui si puo’ sbocciare, rimanendo fedeli al proprio seme.

È segnalato per: donne di certo, uomini soprattutto

Ho scelto questa mia foto perché: una rosa spontanea del mio fiume, mi ricorda che le donne valorose sono anche intorno a me

Stefano Carrara

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